Sicilia 2015
Anno di pubblicazione: 2009
Possibile immaginare per la Sicilia un percorso di sviluppo che consenta di raggiungere, entro il 2015, standard economici prossimi alle regioni del centro nord? Sono questi i temi dibattuti all'interno del volume "Sicilia 2015, obiettivo sviluppo, un traguardo possibile", curato da Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella. "La Sicilia deve darsi un progetto di sviluppo, degli obiettivi quantificabili sui quali misurare la politica, una quantificazione delle risorse necessarie, una apertura di un contenzioso con lo Stato per quello che deve essere fatto dal Governo centrale" afferma il curatore dell'opera Pietro Busetta. Alla sua stesura hanno partecipato numerosi esperti che hanno declinato tutti gli aspetti del federalismo fiscale in relazione al sistema Sicilia e alle prospettive per l'Isola. Da Salvatore La Francesca a Marco Marsili, da Gaetano Cusimano a Mario Centorrino, da Salvatore La Rosa a Fabio Mazzola e tanti altri economisti. Le riflessioni non sono solo sulle problematiche sistemiche che affliggono l'economia isolana limitandone la crescita ma anche sulle potenzialità inespresse che messe a regime possono consentire alla Sicilia un lungo processo di crescita. In particolare si afferma che il buco occupazionale da qui al 2015 sarà tra i 500 mila e gli 800 mila posti di lavoro e che se non vi sarà un progetto serie di attrazione di investimenti dall'esterno dell'area si rischierà una desertificazione demografica dell'Isola. Per quanto attiene al credito si riafferma il ruolo dei consorzi fido che vanno valorizzati adeguatamente. L'introduzione del libro è a firma del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, secondo cui "il libro può sicuramente rappresentare un ottimo vademecum per comprendere a fondo le criticità e le potenzialità che la Sicilia ha al suo interno". Il volume è stato presentato il 31 marzo all'Ars nel corso del convegno "Lo sviluppo della Sicilia tra federalismo e innovazione tecnologica", al quale hanno preso parte Francesco Cascio, Presidente dell'Ars; Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Siciliana; Felice Bonanno, Dirigente Generale Dipartimento Programmazione; Roberto La Galla, Rettore Università degli Studi di Palermo; Stefano Riva Sanseverino, Ordinario di Elettronica Università di Palermo; Marco Venturi, Presidente P.M.I. Sicilia.
Pubblicato il 06/05/2009 12:52 da Diego